Luciano Canfora è ordinario di Filologia classica all’Università di Bari.
Dirige la rivista Quaderni di storia, e le collane di classici La città antica (Sellerio), Paradosis (Dedalo), Ekdosis (Ed. Pagina). Collabora al Corriere della sera.
Studia problemi di storia antica, letteratura greca e latina, storia della tradizione, storia degli studi classici, politica e cultura dalla Riforma al Novecento europeo.
Ha pubblicato tra l’altro una radicale reinterpretazione della storia della biblioteca di Alessandria: La biblioteca scomparsa (Sellerio), tradotta in francese, tedesco, inglese, spagnolo, portoghese, olandese, neogreco, giapponese, coreano.
Attende alla storia editoriale della Biblioteca del patriarca greco-bizantino Fozio, per la quale sono già usciti vari titoli.
Gli ultimi volumi pubblicati sono: Cesare, il dittatore democratico (Laterza), Noi e gli Antichi (Rizzoli), Critica della retorica democratica (Laterza), Il copista come autore (Sellerio), Storici e storia (Aragno), Democrazia.Storia di una ideologia (Laterza), Il papiro di Dongo (Adelphi), Esportare la libertà (Mondadori), La prima marcia su Roma (Laterza), The True History of the So-called Artemidorus Papyrus (ed. Pagina), Il papiro di Artemidoro (Laterza), Filologia e libertà (Mondadori), La storia falsa (Rizzoli), La natura del potere (Laterza).
Benedetto Carucci Viterbi, laureato in lettere moderne all’Università La Sapienza, ha conseguito il titolo rabbinico presso il Collegio Rabbinico Italiano sotto la guida del rabbino Elio Toaff. E’ attualmente preside delle scuole ebraiche di Roma e vice direttore del Corso di Laurea in Studi Ebraici del Collegio Rabbinico Italiano. Insegna nello stesso istituto esegesi biblica e letteratura rabbinica; è professore invitato presso la Pontificia Università Gregoriana. È autore di saggi sulla tradizione rabbinica e sull’ermeneutica ebraica testi sacri.


