Nei primi giorni del mese di settembre la Città di Trani sarà protagonista di un evento di portata straordinaria per le culture e le religioni di tutto il mondo. Dal 1° al 6 settembre si svolgerà a Trani, designata città capofila per l'Italia, "Il ritorno del Mabit", un progetto su arte, cultura, pensiero, letteratura, attualità e pubblicistica ebraica per la Giornata europea della cultura ebraica 2009. Sono previste molteplici iniziative all'interno di un evento di assoluta importanza, promosso dall'Unione delle Comunità Ebraiche e celebrato contemporaneamente in trenta nazioni europee. Tali iniziative, avviate il 1° settembre attraverso una lunga serie di conferenze, seminari, manifestazioni culturali e artistiche di vario genere, proseguiranno fino al giorno 10 con il Progetto “NEGBA – Verso il Mezzogiorno”: un grande Festival della Cultura Ebraica, organizzato in collaborazione con l'Assessorato al Mediterraneo, Pace e Attività culturali della Regione, tendente alla valorizzazione dell’Ebraismo e delle sue radici nel Mezzogiorno d’Italia.
Trani è stata culla dell'ebraismo di tutta Europa dal nono al sedicesimo secolo. Operarono in essa Maestri e Dottori della Legge depositari della più antica e rigorosa tradizione halachica. Ricordiamo Maestri e biblisti e talmudisti come Isaiah ben Malì il Vecchio, nato a Trani nel 1180, e suo nipote Isaiah il Giovane. I commentari di costoro sono ancora oggi studiati nelle yeshivot di molti Paesi. Nel Medioevo la presenza di una fiorente comunità di ebrei contribuì in modo determinante allo sviluppo economico e sociale di tutto il territorio. L'Imperatore Federico II di Svevia riconobbe agli Ebrei di Trani una serie di privilegi; più tardi, sotto la dominazione angioina e per tutto il Cinquecento, costoro diedero alla città un impulso decisivo con fiorenti attività commerciali e finanziarie. Successivamente, nel 1541, gli Ebrei furono espulsi dal Regno di Napoli; ma dopo più di quattrocento anni la Comunità locale ha ripristinato presso la Sinagoga di Piazza Scolanova il culto, gli usi e i costumi dei propri antenati. La rinascita ebraica di Trani rappresenta una grande realtà del bacino mediterraneo, ed è solido punto di riferimento per gli Ebrei di tutta la Regione. Scolanova è un sito di notevole interesse storico-artistico, concesso in comodato dal Comune di Trani alla comunità ebraica del territorio (oggi Sezione della Comunità Ebraica di Napoli).
La Giornata Europea e il Festival della Cultura ebraica non costituiscono solo un insieme di attrattive culturali e turistiche. Consentono piuttosto di avvicinarsi, di conoscere o di riscoprire la storia di un popolo che ha conservato, e conserva intatta, la propria identità pur essendo sparso per il mondo. Il progetto ‘Trani ebraica’ intende favorire il dialogo fra culture e religioni, contribuendo a lavorare per la pace, l'ascolto, la comprensione tra i popoli, e mira a proporre atmosfere e sensazioni che costituiscono viva espressione della cultura ebraica locale. Si promuovono in tal modo i valori e le risorse ebraiche fiorenti in un luogo privilegiato per bellezza, arte e tradizione. Unico e indimenticabile è lo scenario del centro storico medioevale e del porto di Trani. Tra gli appuntamenti più rilevanti previsti a settembre vi sono proiezioni di films e rappresentazioni teatrali; inoltre concerti, dalle suggestioni spagnoleggianti e malinconiche della musica sefardita all'atmosfera klezmer della musica askenazita; e ancora musiche da cabaret scritte nei campi di concentramento di Westerbork e Theresienstadt; lezioni e conferenze su temi storici e religiosi tenute da rabbini e studiosi di varie discipline; documentari televisivi, visite guidate e lezioni sui significati e i riti della Pasqua ebraica; percorsi gastronomici legati agli usi e costumi della religione; stand di editoria e artigianato; tante altre cose ancora. Saremo lieti e onorati di accoglierVi.

 

l’Assessore alla Cultura
Prof. Andrea Lovato


UNIONE DELLE COMUNITA' EBRAICHE ITALIANE