La Città di Bari, crocevia di popoli e culture, città del santo ecumenico per eccellenza e luogo del dialogo interreligioso e della pace, è lieta e onorata di ospitare il Festival della Cultura ebraica.
Desidero ringraziare l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, e in particolare il Direttore del dipartimento Educazione e Cultura Rav Roberto Della Rocca, per averci scelto tra le sedi di un evento così prestigioso, che rappresenta un importante riconoscimento della presenza e dell’attività di comunità ebraiche nel Mezzogiorno d’Italia.
Nella nostra regione si trovano testimonianze certe di colonie ebraiche già dall’età tardo imperiale, mentre proprio qui a Bari esistono ancora tracce di quel quartiere ebraico che fiorì nella città vecchia affacciata sul mare e i cui abitanti furono oggetto delle persecuzioni spagnole nel XVI secolo. È però negli anni drammatici del secondo conflitto mondiale e nelle vicende legate allo sterminio degli ebrei che Bari svolse un ruolo significativo, in continuità con la vocazione all’accoglienza che contraddistingue tutta la terra di Puglia: all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre nella nostra città si raccolsero infatti migliaia di ebrei in fuga dall’orrore e qui nacque una comunità ebraica riconosciuta.
I ricordi e le esperienze di quei giorni sono ancora vivi tra i baresi più anziani. Sono certo che il ricco calendario di eventi in programma nell’ambito del Festival della Cultura ebraica in Puglia ci consentirà di ripercorrere insieme gli eventi, riscoprire i luoghi, le musiche e perfino i sapori di una storia che ha segnato molte delle nostre città, legandole indissolubilmente tra loro e ad altre comunità e luoghi del bacino del Mediterraneo.

 

Michele Emiliano
Sindaco di Bari


UNIONE DELLE COMUNITA' EBRAICHE ITALIANE