Da sempre Otranto rappresenta, per la sua posizione geografica, un luogo di passaggio.
Frontiera aperta, non finibus terrae, ma una cerniera che ha unito le due sponde dell’Adriatico dove si incontrano il mondo orientale e quello occidentale.
Questo ruolo ha caratterizzato la Città quale terra di incontri, dove il confronto tra differenti civiltà, culture e religioni ha influenzato la Gente ottantina, sempre ospitale e solidale.
Cristiani, Ebrei, Musulmani hanno vissuto in questo territorio in assoluta concordia, guardando le diversità, non come qualcosa da combattere e sopraffare, bensì come una opportunità di arricchimento reciproco.
Siamo lieti, pertanto, di poter ospitare ad Otranto alcuni degli appuntamenti previsti nell’ambito del “Festival della Cultura Ebrea in Puglia”, convinti che i momenti di dialogo sono sempre necessari per tenere accesa la speranza che possano regnare la pace e la serenità tra i Popoli, ed in particolar modo, in questo momento molto difficile, l’amicizia tra tutti quei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, area divenuta centrale rispetto agli equilibri internazionali, e di cui il nostro territorio è parte integrante.
Luciano Cariddi
Sindaco di Otranto

