Le città della Puglia rappresentano notonamente simboli di accoglienza e di tolleranza, di ospitalità e di insofferenza ad ogni forma di discriminazione. Questa straordinaria attitudine della Puglia e dei pugliesi ha permesso nel tempo che popoli di diverse culture e tradizioni legassero i loro percorsi storici alla nostra magnifica terra. Testimonianze della presenza di ebrei in Puglia si hanno sin dai tempi della Roma repubblicana e anche a Lecce dove in età medievale (e forse anche prima) sorsero una sinagoga (nei pressi del Duomo) e un'area destinata dove gli ebrei esercitavano il mercato (e corrispondente all'attuale Chiesa di Santa Croce e Palazzo dei Celestini). Un legame tra Lecce e gli ebrei che è rimasto vivo nel corso dei secoli e che oggi ancora oggi non ci lascia indifferenti. Anzi, l'opportunità del Festival della cultura ebraica in Puglia esalta proprio la voglia di fond re la nostra storia con quella degli ebrei, le nostre tradizioni con quelle loro, di dialogare ancora, di condividere la visione e la progettazione del futuro. Perché il passa o non va ignorato e dimenticato, ma valorizzato e "sfruttato" in chiave prospettica. Siamo orgogliosi di poter ospitare questa bellissima iniziativa e per questo motivo mettiamo a disposizione due significativi "palcoscenici" della nostra città, come Palazzo Turrisi ed il Teatro Paisiello. Questo Festival diventa così un altro piccolo ed importante tassello della "Lecce città del mondo".
Paolo Perrone
Sindaco di Lecce

