il nostro Meridione e suscita in tutti noi una forte emozione. La riapertura dopo cinque secoli della Sinagoga di Trani, una delle cittadine più incantevoli della mia regione, è una buona notizia per tutti.
E’ un segno della vita che torna a fiorire.
Senz’altro. In questi anni la Regione ha proposto una sorta di percorso di conoscenza della realtà ebraica orientato verso Nord. Per anni abbiamo organizzato i Treni della memoria grazie a cui i ragazzi delle nostre scuole hanno potuto conoscere cos’è stata la Shoah. Adesso andiamo a Sud, alla ricchezza del mondo ebraico, alle sue feste, sapori e tradizioni con un festival che vorrei potesse divenire annuale. Parliamo dunque di vita, di accoglienza, di convivialità delle differenze. E a questo proposito mi piace ricordare che di recente è stata la medaglia d’oro al valore civile a Nardò, cittadina dove ai tempi della seconda guerra mondiale la popolazione accolse con grande generosità gli ebrei in fuga dalle persecuzioni.
Un messaggio importante di questi tempi che vedono risorgere con sempre maggiore forza i razzismi e le intolleranze.
La speranza è che il Festival possa contribuire a riannodare i fili della cooperazione tra i popoli, della solidarietà e della condivisione, gli unici veri anticorpi in grado di scacciare i fantasmi della paura delle diversità e di combattere i pregiudizi. Vorrei fossimo capaci di costruire una festa dello scambio in direzione di un Mediterraneo che torna a essere centro di relazioni feconde e di pace”.
d.g.
Una ricerca delle radici. Ma non solo. “Per la Puglia la riscoperta del suo ebraismo si lega in modo inestricabile ai temi della pace, della solidarietà e della fratellanza dei popoli. E rappresenta una straordinaria possibilità in più di perlustrare la nostra stessa umanità”. Nasce da queste premesse, dice Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, la decisione di promuovere insieme all’Ucei e alle amministrazioni comunali coinvolte il primo Festival della cultura ebraica in Puglia.
Presidente Vendola, che significato ha per la Puglia questo rilancio culturale del mondo ebraico?
S’inserisce appieno nel solco tracciato in questi anni dal governo regionale.
La rinascita in atto dell’ebraismo pugliese ci rimanda a una delle radici più forti che attraversano


