Il Festival della cultura ebraica in Puglia rappresenta un’occasione unica per far riscoprire al grande pubblico la storia e la cultura ebraica pugliese, per troppo tempo dimenticata, eppure così rilevante per i contributi che essa ha dato allo sviluppo della cultura europea ed occidentale. La Puglia, infatti, è stata un vero e proprio centro di irradiazione verso l’Europa ebraica ad ha avuto un ruolo fondamentale per la traslatio scientiae da Oriente ad Occidente, in particolare dalla Palestina ellenistico-romana e da Babilonia (dal IX secolo d.c.), verso la Renania, il Nord Africa e la Spagna. In particolare Oria - che secondo le fonti letterarie vide sorgere la sua comunità ebraica a seguito della distruzione del tempio di Gerusalemme ad opera di Tito nel 70 d.c. - è stata nel IX sec. d.c. il primo centro culturale ebraico del Meridione, secondo, in Italia, solo a Roma. Enorme è stato il contributo dato dalla rinomata accademia di studi ebraici di Oria nello studio della Torah e della Mistica, così come altrettanto importante è stato l’apporto dato nella poesia sinagogale, grazie ai contributi di Amittai, e nella medicina e nell’astronomia, grazie agli studi e alle opere del grande medico e scienziato Shabbatay ben Abraham Donnolo. |
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